Trova l’auto graffiata e massacra un disabile

Credeva che gli avesse rigato l’automobile e così lo ha aggredito prendendolo a pugni e colpendolo al viso più volte. Vittima a Roma un disabile di 38 anni, Paolo Girardi, finito in ospedale con 40 giorni di prognosi. L’aggressione è avvenuta ieri all’ora di pranzo, in via Agostino Mitelli, a Tor Bella Monaca, alla periferia della Capitale.
La vittima stava aspettando il figlio fuori dall’asilo nido, intorno alle 13, quando, l’aggressore, arrivato in auto, è sceso dal mezzo e lo ha colpito più volte al volto a suon di pugni. Poi è fuggito. Il disabile, ricoverato nell’ospedale di Tor Vergata, ha riportato la frattura dello zigomo e sarà sottoposto a un intervento chirurgico. Rischia anche di perdere l’uso di un occhio.
L’aggressore, è stato identificato: è un ragazzo di 25 anni con il quale la vittima aveva già avuto una discussione nei giorni scorsi. Per questo motivo il 25enne, trovando l’auto rigata, ha pensato che il responsabile potesse essere lui.
«Mi ha scambiato per qualcun altro. Non mi ha dato neanche il tempo di reagire che subito ha iniziato a picchiarmi. Non ci si comporta così come gli animali. È assurdo, sembrava una scimmia», ha detto Girardi. L’uomo, una disabilità agli arti che non gli consente di fare sforzi o prendere pesi, lavora part-time in un’impresa di pulizie, la Multiservizi, è sposato e ha una figlia di due anni e mezzo. «Non prendo la mia macchina da mesi, perchè non ho i soldi per pagare l’assicurazione quindi non posso aver graffiato io la sua macchina», ha aggiunto. Il giovane aggressore, che abita a Tor Bella Monaca, conosciuto alle forze dell’ordine, si dice «rammaricato» per il gesto: «Mi dispiace per quello che ho fatto, andrò a chiedergli scusa», ha detto ai carabinieri.