Da Trovajoli a Piero Piccioni: il jazz racconta i grandi film

Anche la Casa del Jazz è chiamata a fare la sua parte in occasione della prima edizione della Festa internazionale del cinema, mettendo a fuoco l’obiettivo sulla relazione tra jazz e cinema italiano. Celebri compositori di musiche da film innamorati del jazz: da Armando Trovajoli a Piero Piccioni. Compositori che nel jazz hanno mosso i primi passi e nel cinema, nelle commedie musicali soprattutto, hanno impresso la loro cifra indelebile. Prima lo swing e i timbri delle orchestre, poi l’esplosione delle ritmiche di derivazione funk, gli stilemi provenienti dal samba e dalla bossa-nova del Brasile: la commedia all’italiana senza queste musiche dalle tinte pastello, senza questi compositori non sarebbe stato un fenomeno di costume sarcastico, seducente e drammatico di tale portata. A Trovajoli è dedicato il primo appuntamento, il 14 e 15 ottobre: in scena la Dino & Franco Piana Jazz Orchestra, arrangiamenti originali di pagine memorabili della canzone italiana nel dialogo con il cinema e il teatro, dai temi di Ciao, Rudy, commedia di Garinei e Giovannini (la prima fu al Sistina il 7 gennaio 1966 con un protagonista d’eccezione: Marcello Mastroianni), a quelli di Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica. Stupende pagine di storia, almeno quanto quelle che il pianista Enrico Pieranunzi & Friends ripercorreranno il 19 ottobre sulle orme di Piero Umiliani: sarà gustoso assaporare la tromba di Fabrizio Bosso rielaborare la calligrafia di Chet Baker che con il compositore fiorentino intrecciò un avvolgente dialogo (ricordate L’audace colpo dei soliti ignoti e Smog?).
Venerdì 20 ottobre sarà la volta di Valentina Piccioni. Nata e cresciuta con le musiche del padre Piero, favoloso il suo connubio artistico con Alberto Sordi, la giovane cantante proporrà un omaggio alle musiche paterne. Una perla in scaletta: Cristo al Mandrione, composizione su testo di Pier Paolo Pasolini.
Gran chiusura il 21 con un concerto dal titolo «Il Jazz nel cinema italiano», combinazione di musiche di Trovajoli, Umiliani e Piccioni elaborate dal quintetto del pianista Luca Ruggero Jacovella e del trombettista Felice Reggio, complice la vocalist Elena Paoletti, collaboratrice di Piero Piccioni nei suoi ultimi anni di vita.