Trovano il ristorante già chiuso e per vendicarsi lo devastano

Hanno distrutto un ristorante perché ormai aveva chiuso le cucine e il titolare si era rifiutato di farle riaprire per loro e preparare da mangiare. L’ennesima follia di Capodanno è accaduta alle 3 circa di ieri mattina. Quando un gruppo di cinque giovani tra i 17 e i 21 anni, tutti italiani e tutti residenti tra la provincia di Milano e Como, si sono presentati al ristorante «Don Pablo» di via Mantova (zona corso Lodi) con la pretesa di mangiare.
Quando il titolare ha detto loro che la cucina era già stata chiusa, i ragazzi sono usciti dal locale per ritornarvi poi in forze (una quindicina) e poi spaccare tavoli, sedie e bicchieri in segno di protesta. A quel punto per il titolare del locale c’era ben poco da fare se non barricarsi in cucina e chiamare il 112. I carabinieri, una volta giunti sul posto, hanno assistito a un fuggi-fuggi generale e sono riusciti a identificare solo cinque giovani vandali e a denunciarli per danneggiamento. Si tratta di due ragazze - una diciottenne di Gallarate e una diciassettenne di Como - e di tre ragazzi: uno ha 21 anni e vive a Pozzo d’Adda, un altro ne ha 22 e abita a Como, l’altro è un diciassettenne residente a Bussero (Milano).