Trovare una baby sitter? Da oggi basta un clic

Siete alla ricerca di un insegnate per avere ripetizioni private domani pomeriggio? Cercate una baby-sitter questa sera? Vi serve un dog sitter per il fine settimana? O magari qualcuno che vi consegni la spesa a domicilio tutti i lunedì? Non affannatevi tra mille ricerche e telefonate ad amici: basta fare clic su jobSlot, una nuova applicazione di Facebook (http://apps.facebook.com/jobslot) che da una quindicina di giorni è on line con l'obiettivo dichiarato di far incontrare domanda e offerta di servizi in modo semplice, veloce, gratuito, sicuro.
L'idea è tutta «made in Milan», come ci racconta Davide Andreoni, giovane amministratore delegato di JobSlot, azienda nata, come spesso accade in questi casi, da una semplice chiacchierata tra amici in disperata lotta contro il tempo tra lavoro, studi e famiglia. «Ci siamo chiesti come far incontrare chi ha del tempo libero, ad esempio studenti, casalinghe e pensionati desiderosi di valorizzare le proprie giornate, magari mettendo a frutto una passione o un talento, con chi invece vuole liberare il proprio tempo, trovando una persona che svolga un servizio in un luogo e in un periodp stabilito», ci spiega al telefono l'imprenditore milanese, impegnato al Mobile World Congress di Barcellona. L'idea nasce nel 2007 e due anni dopo ottiene dalla Regione Lombardia un finanziamento per start up che sul territorio promuovono l'innovazione. A questo si è aggiunto il contributo di altri investitori privati che permettono, nella scorsa primavera, l'effettiva nascita di JobSlot. Dall’1 febbraio il grande salto: l'azienda meneghina stipula un accordo con Facebook Italia che consente, attraverso una semplice applicazione sul celebre social media, di accedere al servizio. «In quindici giorni abbiamo raggiunto un migliaio di utenti - spiega Andreoni - superando anche le nostre più rosee aspettative». E nel futuro di questa giovane società milanese c'è la voglia di aprirsi all'enorme mercato dei Paesi di lingua inglese. Il funzionamento è semplice: usando il proprio account su Facebook si può creare un job, offrendo la propria disponibilità a un servizio in un momento e luogo preciso, oppure si può riempire uno slot, rispondendo a un annuncio già in bacheca attraverso la funzione di ricerca. «I vantaggi rispetto alle normali inserzioni sono due: gli annunci sono selezionati e suddivisi in categorie, inoltre per ogni servizio sono forniti i potenziali candidati con le credenziali e i giudizi di chi ha già usufruito del loro operato. Non solo, Facebook permette di visualizzare i servizi utilizzati dai propri amici, offrendo così una garanzia in più sulla qualità dell'offerta».
JobSlot non è un'agenzia di collocamento, né di lavoro interinale: è solo un modo innovativo che permette a molti, specie giovani, di realizzare qualche lavoretto ad ore per arrotondare e ad altre persone di risolvere le piccole incombenze quotidiane. Non stupisce che il servizio abbia riscosso successo soprattutto a Milano, città frenetica ma sempre ricettiva delle novità. I milanesi su JobSlot cercano - e offrono - dog sitter, lezioni private di inglese, ma anche servizi fotografici per matrimoni. Addio dunque ai foglietti volanti appiccicati ai pali della luce o sulle bacheche di università e biblioteche: la piazza virtuale (e soprattutto il passaparola on line) è più veloce, comodo ed efficace.