La trovata di Fiori: candidiamo i preti (con le primarie)

Quanto sono lontani i tempi del «Non expedit». Non ditelo a Publio Fiori, oggi leader della Federazione dei democratici cristiani, già nella Dc poi in An, che ha in mente di candidare sacerdoti alle prossime amministrative. Preti in lista, ecco perché: «La sempre più evidente crisi morale, sociale e politica del Paese e la caduta di credibilità degli attuali partiti e dei loro capi, obbliga i cattolici a un impegno autonomo a difesa dei valori della nostra tradizione con la creazione di liste civiche in tutti i Comuni dove si voterà», spiega Fiori. Per scegliere tra i clergyman da inserire si pensa alle primarie. I modelli imitati dalla Federazione? I «grandi classici», da Sturzo a Dossetti. «Auspichiamo di vedere candidati sacerdoti che intendano testimoniare come “la politica può essere una delle forme più esigenti della carità”». Purché la carità non la facciano gli elettori nel votarli...