Trovata l’origine della Tbc diffusa dai bovini ai cinghiali

Passato pericolo per la tubercolosi bovina nei cinghiali nel Savonese. I veterinari dell’Asl2 del ponente hanno infatti individuato l’origine dell’infezione in un allevamento bovino di Boissano condotto allo stato brado: da qui l’infezione si era estesa anche ai cinghiali che vivono liberi nella zona. Tutti gli allevamenti bovini nella zona sono stati controllati con esito negativo e circa un quarto di tutti gli allevamenti e degli animali sono già stati monitorati. Per rispondere meglio a simili emergenze comunque, l’Asl 2 Savonese ha costituito un gruppo di studio interdisciplinare, cui è stato affidato il compito della valutazione epidemiologica del fenomeno e della sua estensione e diffusione, per predisporre nei confronti del patrimonio zootecnico della fauna selvatica e delle attività umane correlate, le misure a tutela della salute umana e ambientale. Intanto, però, l’Enpa (ente nazionale protezione animali) di Savona si dice preoccupata per l’eventuale strumentalizzazione del caso e chiede di sospendere le battute di caccia ai cinghiali che per fuggire potrebbero recarsi in zone infette.