Trovati 60mila valori bollati falsi Erano pronti per invadere la capitale

La Guardia di finanza ha sequestrato ieri oltre 60mila valori bollati contraffatti di diverso taglio, disarticolando una rete illecita di distribuzione che operava nella capitale. Oltre a francobolli di «posta prioritaria» e a marche da bollo ordinarie, i finanzieri hanno rinvenuto marche da bollo telematiche a emissione elettronica accuratamente alterate nel valore nominale. Nel corso dell’operazione è finito in manette un pluripregiudicato di 48 anni. Coinvolto anche un ciampinese di 58 anni con diversi precedenti, colto in possesso di migliaia di fascette false per l’etichettatura degli alcolici. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria di Velletri. La merce sequestrata una volta in commercio avrebbe fruttato ai falsari oltre 500mila euro mentre l’utilizzo delle fascette avrebbe consentito la commercializzazione di alcolici di provenienza illecita. Al momento è al vaglio la posizione di personaggi emersi quali possibili fiancheggiatori o fruitori del «servizio», fra i quali liberi professionisti, studi legali ed esercizi di rivendita di valori bollati.