Trovato boa davanti alla scuola

Un «boa constrictor», un serpente lungo quasi due metri, diffuso soprattutto in zone aride o semidesertiche, è stato trovato giovedì mattina nel parco Giorgella di Corsico, vicino all’ingresso di una scuola elementare. L’animale era però inoffensivo per l’uomo, anche perché aveva la parte posteriore paralizzata. Trasportato al centro veterinario di Gaggiano, è poi morto nella notte.
Il serpente, una femmina dal peso di oltre quattro chili, è stato avvistato attorno alle nove del mattino da un passante, che ha subito chiamato la polizia locale. Probabilmente spaventato dal rumore, il boa non si è mosso all’arrivo dei vigili. Assieme a loro c’era anche il genitore di uno degli alunni della scuola, che a casa ha già due serpenti tropicali.
Secondo l’assessore alla polizia municipale, Filippo Errante, il boa «è stato sicuramente abbandonato. Purtroppo c’è il brutto vizio di acquistare animali esotici considerandoli semplici giocattoli, per poi liberarsene quando diventano troppo ingombranti».
Per i veterinari è poco probabile che il serpente sia nel parco da molto tempo, perché questo tipo di animali non sopporta il freddo. In più soffriva di una malattia virale tipica della sua specie, ma non contagiosa per l’uomo, che gli aveva completamente paralizzato la parte posteriore, impedendogli quindi di cacciare le prede.