Trovato morto Fois, gregario di Pantani

L'ex ciclista bergamasco, 34 anni, trovato morto in casa dalla madre. Forse colpito da malore. Nel 2002 era stato squalificato per doping come il suo capitano alla Mercatone Uno Pantani. Poi l'ansia, la depressione e la cocaina. Era tornato alle corse da poco

Bergamo - Un altro morto a due ruote. Valentino Fois correva nella Mercatone Uno con Marco Pantani. Nel 2002 la squalifica per doping: tre anni di sospensione. Poi il tunnel dell'ansia e della depressione. La cocaina, altro tratto comune con l'ex capitano in corsa. Stanotte la fine della storia. Fois, 34 anni, è stato trovato morto stamattina alle 9 nella sua abitazione di Villa D’Almè, in provincia di Bergamo. Ancora non sono chiare le cause del decesso ma, secondo i primi rilievi, sarebbe stato colpito da un malore.

La scoperta della madre Il corpo senza vita di Fois è stato trovato dalla madre con cui l’ex ciclista viveva nel piccolo centro della provincia di Bergamo. Sul posto sono presenti i carabinieri della Compagnia di Zogno (Bergamo). Per fare chiarezza sulle cause della morte sarà disposta un’autopsia da parte della magistratura.

Ciclismo e doping Fois, nato il 23 settembre 1973, era stato un talento tra i dilettanti prima di passare professionista nel 1996. Nel 1998 la prima squalifica per doping, un anno di stop, per la positività al Giro di Svizzera e di Polonia. L'uso di doping, Fois, lo aveva ammesso in diverse interviste: "Lo prendevano tutti, chi nega è un bugiardo. Dovevamo scendere a compromessi". A settembre l'ultima notizia nelle pagine di cronaca locale. L'ex ciclista tenta il furto di due computer portatili nella redazione bergamasca de Il Giorno. Lui dà la colpa a "qualche bicchiere di troppo mischiato agli ansiolitici". Arriva anche la condanna in tribunale: 100 giorni di carcere commutati in 4mila euro di multa.

Ritorno alle corse Fois era tornato al professionismo con il team Amore&Vita-McDonald’s quest’anno dopo cinque stagioni di stop. In passato il corridore bergamasco aveva militato in formazioni di alto livello come Mapei e Vini Caldirola senza però confermare i buoni risultati ottenuti da dilettante: in sette stagioni di professionismo effettivo, a cui era approdato nel 1996, Fois ha ottenuto quattro successi tra cui spicca una tappa al Giro di Polonia nell’anno del debutto nella massima categoria. Fois era stato tesserato con la Mobilvetta Design e poi con la Mercatone Uno. Dal novembre scorso aveva firmato con la Amore e Vita McDonalds, spiegando di avere rinunciato a un ingaggio di 3mila euro al mese, che gli era stato proposto da una squadra dilettantistica, pur di proseguire la propria carriera fra i professionisti.