Trovato ordigno sulla Tav tra Roma e Napoli

Il razzo è stato trovato la notte scorsa lungo la linea Tav
Roma-Napoli dagli agenti della Digos di Frosinone durante una delle ispezioni di prevenzione volute dalla polizia di Stato per cercare di evitare
eventuali danneggiamenti<br />

Roma - È quella della criminalità organizzata la pista che segue la Questura di Frosinone per risalire agli autori dell’ordigno rinvenuto la notte scorsa lungo la linea dell’Alta velocità tra Ceccano e Castro dei Volsci, in Ciociaria. La polizia sta indagando in questa direzione e l’ipotesi prevalente è quella di un atto compiuto da associazioni criminali a scopo di rapina o estorsione. "Stiamo indagando in questa direzione - dice il Questore di Frosinone Giuseppe De Matteis - e ci siamo arrivati sulla base di riscontri concreti. Siamo impegnati con verifiche approfondite. Ci sentiamo di escludere qualunque cosa che non sia criminalità organizzata. Abbiamo voluto evitare qualsiasi allarmismo e strumentalizzazione su una vicenda così delicata". L’ordigno, circa un metro e mezzo, è stato trovato la notte scorsa durante un’ispezione sotto un cavalcavia della Tav. Il razzo era privo di esplosivo ma conteneva "carica propellente". Un’eventuale esplosione, come conferma il Questore di Frosinone, non avrebbe provocato grossi danni al treno in transito sulla Tav. "Siamo alla prima fase delle indagini - conclude il Questore - e al momento non possiamo avanzare altre ipotesi"