Il Trovatore è solo una recita scolastica

Una recita scolastica, nulla più. Poi cala il sipario. I ragazzi che ieri pomeriggio al Carlo Felice con tifo da stadio hanno accolto le disavventure di Leonora, Manrico e Aducena, potrebbero essere gli unici spettatori del Trovatore verdiano diretto da Bruno Bartoletti. Dopo la tregua concessa ieri pomeriggio, i sindacati Fials-Cisal, Snater e Libersind hanno infatti indetto un nuovo sciopero per domani. Salterà dunque la recita per il turno di abbonamento B.
«Avevamo scelto una tregua per poter tornare al tavolo - dicono i sindacati - aspettavamo una chiamata della sindaco Vincenzi, ma nessuno si è fatto vito. Ci spiace ma andiamo avanti». Il timore è che possano davvero saltare tutte le residue recite del Trovatore, una delle opere più amate dal pubblico ed attese in questa stagione lirica del teatro Carlo Felice.
Un’«operetta», quella messa in scena dai sindacati, che si ripete ad ogni appuntamento del cartellone. E che sta minando definitivamente la credibilità del Teatro dell’Opera e dei suoi addetti ai lavori.