Troviamo sul Giornale la grinta liberale

Gentile Dottor Lussana, la nostra storia con il Giornale risale a tanti anni or sono. Eravamo molto amici di Luciano Basso e dal momento che io ero presidente della F.i.d.a.p.a. (con 120 socie) Luciano mi aveva concesso, una volta al mese, la Vostra sala riunioni di via Varese per l’assemblea delle socie, cosa che Le possono confermare anche Vittorio Sirianni e Franco Bovio. Le devo confessare che i due Signori che durante quegli anni ho apprezzato di più sono stati Luciano Basso e Gianni Dagnino della Carige che non mancavano quasi mai alle nostre riunioni.
In seguito, con gli anni, anche perchè sul Giornale le pagine di cronaca cittadina sono limitate, abbiamo vagato tra Secolo XIX e Corriere Mercantile, ma sempre con poca soddisfazione.
Poi grazie a Lorenzo Zito che è stato come noi liberale e di Forza Italia, siamo venuti ad ascoltarla nell’incontro con i lettori nel salone della Provincia.
Abbiamo apprezzato il Suo spirito e la Sua grinta e da allora leggiamo solamente il Giornale. Tenga presente che le nostre idee sono sempre state liberali ed io sono stata anche candidata per portare acqua al mulino di Alfredo Biondi.
Perciò con noi e gliene siamo grati sfonda una porta aperta.
Grazie ancora e sempre maggiori successi per il nostro Giornale.