La truffa dei rifiuti inguaia Bassolino

Una truffa da oltre duecento milioni di euro: 100 per trasferire fuori dalla Campania e anche all’estero la spazzatura accumulata che si sarebbe dovuta invece riciclare in casa e altri 100 spesi dai Comuni per trasportare i propri sacchetti negli impianti della società di smaltimento. È quanto ipotizza la Procura di Napoli in un’indagine che coinvolge Antonio Bassolino: il governatore dice di aver firmato alcuni atti senza leggerli, ma i verbali dell’inchiesta lo smentiscono.