Truffa inglese Il viaggio c’è, il biglietto no

Erano partiti per gustarsi una partita del mondiale dal vivo. Sono finiti davanti alla tv, come la maggior parte degli appassionati. Con la differenza che loro hanno sborsato i soldi del viaggio e del biglietto. Bella disavventura per 350 studenti inglesi. Avevano acquistato in patria un pacchetto: viaggio e soggiorno, con gara del mondiale inclusa. Tutto bene, fino davanti ai cancelli dello stadio, quando hanno scoperto che dei loro tagliandi non esisteva traccia. E ad alcuni è andata peggio ancora: per 23 ragazzi di Portsmouth, il programma prevedeva Repubblica Ceca-Ghana di sabato scorso. Poi, all'ultimo, il trasferimento a Francoforte per Portogallo-Iran. Ma anche lì dei biglietti nemmeno l’ombra. Tornati in patria hanno sporto denuncia. Ma l’agenzia di viaggio si difende: «È una truffa internazionale».