Truffati su Internet studenti che cercavano appunti e tesine

Sistemi utilizzati per innescare indesiderate stipule di
abbonamenti per servizi online sono stati scoperti dalla
Guardia di Finanza nell'ambito dell'operazione "Professor
Aristogitone", che ha fatto emergere migliaia di contratti
involontariamente
sottoscritti da studenti

Roma - Sistemi utilizzati per innescare indesiderate stipule di abbonamenti per servizi online sono stati scoperti a seguito di ultriori indagini del Gat, Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza nell'ambito dell'operazione "Professor Aristogitone", che ha fatto emergere migliaia di contratti involontariamente sottoscritti da studenti a caccia di appunti, temi e tesine. Mappe geografiche storiche e attuali, videogames, ricette di cucina, notizie su viaggi e vacanze, gallerie fotografiche per adulti e addirittura corsi di ballo: queste le esche predisposte in attesa di cybernauti pronti ad abboccare, traditi solo da eccessiva curiosità e ingannati dagli onnipresenti numeri verdi da chiamare gratuitamente per ottenere il codice segreto da inserire sul web. A quanto riferiscono le Fiamme Gialle sono state centinaia le denunce pervenute negli uffici del Gat della Guardia di Finanza: la conferenza stampa di venerdì scorso ha scatenato le legittime reazioni di tantissimi cittadini e numerose associazioni per la tutela dei diritti dei consumatori si sono prodigate per fornire supporto agli interessati e per veicolare agli specialisti delle Fiamme Gialle gli esposti raccolti presso le rispettive sedi.