Truffava gli anziani, arrestato dalla polizia. Ma riesce comunque a farla franca

Un napoletano di 33 anni, specializzato nelle truffe agli anziani fingendosi un ottico, è stato fermato in flagranza di reato a Bologna. Condannato a 10 mesi per direttissima, è tornato subito libero

Un napoletano di 33 anni, specializzato nelle truffe agli anziani, è stato arrestato dalla polizia di Bologna. Durante un normale servizio di controllo del territorio, gli agenti della Squadra mobile lo hanno notato mentre parlava animatamente con una pensionata bolognese di 76 anni e si sono avvicinati per capire cosa stava accadendo. La pensionata ha spiegato ai poliziotti che l'uomo l'aveva avvicinata dicendole di essere titolare di un negozio di ottica del centro, di conoscerla e di doverle consegnare un paio di occhiali del valore di 150 euro per conto della nipote. Siccome era tutto finto per il napoletano sono scattate le manette per tentata truffa aggravata in base al decreto sicurezza.
Dagli accertamenti è poi emerso che Bove qualche ora prima aveva truffato un pensionato di 96 anni con la stessa tecnica. In quel caso si era fatto dare 50 euro di acconto per un paio di occhiali che a suo dire gli aveva ordinato la figlia della vittima per cui è scattata anche l'accusa di truffa aggravata. Il napoletano in tasca aveva 390 euro e alcune paia di occhiali. Giudicato per direttissima, il giudice monocratico Domenico Pansa ha convalidato l'arresto per tentata truffa e lo ha condannato a 10 mesi e 20 giorni. Il napoletano però è tornato libero con licenza quindi di continuare con i suoi raggiri.
Per la truffa al 96enne invece, non essendoci la flagranza, il suo avvocato ha chiesto i termini a difesa e il processo è stato rinviato. «La fatica è enorme e i risultati minimali», ha spiegato il dirigente della Squadra mobile, Fabio Bernardi, che però ha ribadito «l'impegno costante» della polizia contro i truffatori. A tale proposito Bernardi ha spiegato che le truffe agli anziani a Bologna sono in calo di circa il 15% rispetto al 2008.