Truffe Falsa suora e finto prete facevano miracoli per facili guadagni

In tempi di crisi c’è chi si raccomanda ai santi e chi spera, addirittura, nei miracoli. Ne erano convinti una falsa suora e un finto prete che, seppure in diverse zone della città, cercavano di sfruttare la buona fede delle persone, soprattutto degli anziani e dei malati, per cavarne illeciti guadagni. Sono stati smascherati (e denunciati) tutti e due.
Lei si presentava come suor Concetta, e diceva di essere mandata dal parroco di San Giovanni della Croce per aiutare i bisognosi. Prometteva la guarigione di tutti i mali grazie a una serie di riti «spirituali». La donna, R.S.G., 52 anni, è stata sorpresa dagli agenti del commissariato Fidene-Serpentara e denunciata per truffa. Le indagini erano partite un mese fa dalle segnalazioni di alcuni residenti della zona di Montesacro, a proposito della suora-guaritrice più abile a far sparire soldi e gioielli che malattie. Durante i suoi «riti» - che consistevano in una sorta di visita medica agli anziani - si recitavano delle preghiere e venivano esposti santini di Padre Pio ai quali, per ottenere il miracolo, si doveva fare un’offerta di consistenti somme di denaro e oggetti preziosi. I beni consegnati a «Suor Concetta» venivano raccolti assieme ai santini in fazzoletti che, successivamente, venivano sostituti abilmente con altri identici ma contenenti pezzi di carta. Per dare maggiore sacralità al rito, la donna ungeva gli involucri con delle gocce di rarissimo «olio Santo di Padre Pio» e poi intimava alle vittime di non toccare gli involucri fino al tramonto, altrimenti non si sarebbe realizzata l’auspicata guarigione. Giovedì le indagini sono arrivate alla svolta grazie a un’anziana signora che, nei giorni scorsi, era stata avvicinata dalla finta suora. La donna ha fissato un appuntamento a suor Concetta per un rito nel suo appartamento, ma quando questa è arrivata, ha trovato ad attenderla gli agenti della polizia che l’hanno bloccata prima che riuscisse a realizzare l’ennesima truffa.
E sempre in tema di raggiri, ieri mattina gli agenti del commissariato Prenestino hanno smascherato un croato di 65 anni che si presentava come sacerdote collaboratore del parroco di Tor Sapienza alla porta dei negozi del quartiere per ritirare offerte in denaro a favore dei bambini poveri della diocesi di Medugorje e per le esigenze della parrocchia. Per cercare di convincere i donatori offriva anche fotocopie di preghiere della Madonna di Medugorje. Una volta scoperto l’uomo è stato denunciato per sostituzione di persona, mendicità e falsità materiale.