Truffe alla sanità: 30 indagati al Galeazzi

Gonfiati i valori delle prestazioni per ottenere i rimborsi dalla Regione Lombardia per ordine del pm Raimondi. Avviso di garanzia al proprietario della struttura sanitaria Giuseppe Rotelli. Disposto il sequestro di due milioni di euro

Milano - Truffe alla Sanità. S'indaga anche all'ospedale Galeazzi di Milano. La procura ha mandato 30 avvisi di garanzia per truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale per l’ospedale Galeazzi di Milano e tra i destinatari dei provvedimenti c’è il proprietario della struttura sanitaria Giuseppe Rotelli. Secondo l’accusa, sarebbero stati gonfiati i valori delle prestazioni e conseguentemente dei rimborsi dalla Regione Lombardia truffando il Servizio sanitario nazionale. Il pm Sandro Raimondi chiede anche al gip l’emissione di una serie di misure interdittive dagli incarichi societari per manager e amministratori del Galeazzi. È stato anche disposto il sequestro preventivo di circa 2 milioni di euro.

L’avvocato Marco De Luca per conto dell’Istituto ortopedico Galeazzi ha dichiarato quanto segue: "Rispetto alle contestazioni e sequestri iniziali di oltre 90.000 cartelle l’ipotesi accusatoria è stata drasticamente ridotta a poche centinaia di cartelle. Contestiamo comunque ogni addebito in radice, ritenendo di aver agito nel più assoluto rispetto delle regole anche in questa ipotesi drasticamente ridotta rispetto a quella iniziale di contestazione e sequestro di oltre 90.000 cartelle".