Truffe sanità, 35 cliniche nel mirino

Trantacinque cliniche private di Milano e provincia sono nel mirino dei magistrati che indagano sulle truffe al sistema sanitario nazionale. Un affare enorme, quello dei rimborsi. Nell’ultimo anno, infatti, la Regione ha versato 1 miliardo e 300 milioni di euro per coprire i costi dei drg, i prontuari che consentono alle strutture convenzionate di ottenere fondi. La Procura ha già accertato finanziamenti indebiti per circa 18 milioni di euro. «Ma è solo la punta dell’iceberg», spiegano gli inquirenti. All’attenzione degli investigatori, infatti, è l’intero sistema che - spiegano - è troppo permeabile.
I pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano, titolari delle inchieste, saranno oggi alla commissione Sanità del Senato per riferire del lavoro svolto. Ma le indagini rischiano di rallentare. A quanto sembra, infatti, due funzionari della Regione che collaborano come periti con la Procura non si vedranno rinnovare il contratto dal Pirellone.
Ieri, infine, un altro blitz della guardia di finanza, che ha sequestrato 200 cartelle cliniche alla casa di cura San Siro, per interventi eseguiti su persone affette da Hiv ma non legati alla malattia.