Trulli chiede aiuto alla Formula 1

Shanghai «Con questo progetto voglio reperire fondi per la mia terra, ma voglio anche far capire al mondo che il terremoto ha distrutto e violentato L’Aquila e i paesi vicini, ma che in Abruzzo si può ancora andare, che i turisti non devono spaventarsi e abbandonarlo». Jarno Trulli, pilota di F1, pilota Toyota, ha scelto la Cina per mandare il suo messaggio di solidarietà e speranza. «Chiunque potrà aderire alla sottoscrizione aperta sul sito che ho creato, www.abruzzonelcuore.org. Non ho mai chiesto niente a nessuno, ma andrò di persona a bussare a tutte le persone importanti che conosco. Ho già iniziato qui in F1, andrò da Bernie Ecclestone, il patron del Mondiale, dai colleghi piloti. Il mio obiettivo è raccogliere soldi con la velocità che ci si aspetta da un mondo che corre come la F1. Perché ho il sogno di essere tra i primi a portare i fondi per costruire una scuola, un asilo, magari contribuire alla ricostruzione della casa dello studente».