Trullo Dopo l’omicidio polemica sulla sicurezza Paris: «Ora nel quartiere posto fisso di polizia»

«L’omicidio avvenuto lunedì in strada in pieno giorno fa ripiombare il quartiere in piena emergenza sicurezza. E così anche il lavoro di ricucitura e di integrazione del tessuto sociale, che le istituzioni locali svolgono senza risparmio di energie, sembra bruciato in un attimo. Questi fatti gravissimi, che sconvolgono gli abitanti e gettano luci sulla presenza delle istituzioni, richiedono subito una risposta forte dell’amministrazione della città». Lo dichiara il presidente del XV municipio, Gianni Paris, il quale torna a chiedere che si apra un posto fisso di polizia o carabinieri nel quartiere. «Perché - dice - la sensazione di sicurezza deve prevalere sul senso di abbandono che la violenza diffusa può infondere negli abitanti». Dichiarazioni che provocano la reazione immediata di Augusto Santori, consigliere del Pdl del Municipio XV. «Crediamo che la pazienza dei cittadini onesti, anche intellettualmente, del Trullo, abbia un limite che la giunta Paris ha da tempo oltrepassato - sostiene Santori - Le iniziative tampone con le solite associazioni coinvolgono poche persone e i residenti del Trullo hanno bisogno di interventi strutturali che sappiano realmente intervenire sul tessuto sociale del quartiere, quali la carenza di impianti sportivi e ludico-ricreativi a gestione pubblica e la presenza di una caserma delle forze dell’ordine».