Le truppe Nato rioccupano due capoluoghi

Duri Scontri ieri nel sud dell’Afghanistan. La coalizione internazionale sotto comando statunitense ha ripreso il controllo delle città di Garmisir e Naway-e-Barakzayee che erano state espugnate lunedì dalle milizie talebane che avevano messo in fuga le forze di polizia. Le due località, entrambe capoluoghi di distretto, sono state rioccupate dopo un breve scontro in cui le truppe americane appoggiate da reparti dell’esercito afghano e da elicotteri, hanno sopraffatto le ultime sacche di resistenza. La maggior parte dei miliziani si era dato alla fuga dopo i primi attacchi aerei. Il comando interforze ha annunciato che durante le operazioni per riprendere il controllo della zona un soldato americano è rimasto ucciso e due feriti. Contemporaneamente all’azione delle forze Nato in territorio afghano, la polizia e le forze speciali pakistane sono intervenute su richiesta statunitense per colpire i santuari della guerriglia oltre confine. Fonti di Islamabad parlano di più di 200 persone arrestate, tra cui Mullah Hamdullah, ex comandante delle milizie talebane della regione di Helmand. L’azione congiunta dovrebbe abbassare il livello di conflittualità nell’area di confine e favorire l’insediamento delle truppe internazionali, composte soprattutto da soldati tedeschi, che daranno il cambio al contingente Usa.