Tu chiamale se vuoi «distrazioni»

Sinonimi di «ladro»: «rapinatore, scippatore, borsaiolo, malvivente, furfante, mariuolo, predatore». Malviventi è tanto, furfanti fa quasi simpatia. Predatori fa pensare all’arca perduta di Spielberg. Facciamo così: Fiorentina (dopo la «manina» di Gilardino a Palermo) rapinata, scippata, depredata ecc.
Ma come no? Noi vorremmo parlare di calcio. Quando vediamo le moviole cambiamo canale, il solo sentir parlare di «arbitri nella bufera» ci fa venire l’orticaria. Noi non sopportiamo i vittimismi e le recriminazioni, ci siamo tenuti lontani dai piagnistei, ma insomma, a tutto c’è un limite. Questo è un massacro a colpi di «errori». E - guarda un po’ - quasi sempre c’entra proprio Gilardino, che - ma ariguarda un po’ - da qualche mese a questa parte segna meno, è più nervoso, vorrei vedere voi al posto suo.
Facciamo il conto? Con l’Inter: rigore negato; a Siena: rigore negato; Cagliari: idem; Roma: pure (forse due); Milan: anche; sabato: lo scandalo finale. Coincidenza? Complotti? Sudditanza psicologica? Tu chiamale se vuoi «distrazioni».
Per l’amor di Dio: lasciamo perdere Brady, Antognoni, De Sisti e chissà cosa. Ma l’unica cosa che sappiamo è che prima (qualcuno la chiama «Era Moggi») ci fischiavano contro delle cose inesistenti, ora invece non ci danno delle cose sacrosante. È un bel progresso, non c’è che dire. E quel che è peggio diventa un alibi per continuare a perdere.