Tubo del gas tagliato per errore: evacuati due palazzi e 30 famiglie

L’allarme scatta per la svista di un idraulico durante i lavori in cantina. Sul posto quattro mezzi dei vigili del fuoco

Basta poco, un niente, una sciocchezza: all’Aem lo sanno bene. E sono pronti a intervenire tempestivi, come hanno fatto ieri in via Principe Eugenio 30 quando una fuga di gas ha costretto una trentina di famiglie a evacuare i due stabili del comprensorio residenziale. «Inconvenienti del mestiere» li definiscono all’azienda energetica milanese, sospirando con l’indulgenza tipica di chi è abituato ad affrontare noie ben più preoccupanti. Perché c’è anche chi il suo, di mestiere, proprio benissimo non lo sa fare. Come l’idraulico che ieri, proprio lì in via Principe Eugenio 30, ha creato prima il panico e poi il caos. Impegnato nei lavori di ristrutturazione in una cantina, infatti, l’artigiano ha segato di netto il tubo del gas. E allora, vai con la perdita. Il gas ha cominciato a uscire che era una bellezza. E la gente, sempre memore di quel che è accaduto in via Lomellina 7 - dove la sera del 18 settembre 2006, un boato squarciò la tranquillità di chi era rientrato a casa e l'esplosione spazzò via la facciata dell'edificio, provocando quattro morti, oltre a molti danni tutto intorno - temendo il peggio è corsa a ripararsi sotto le fronde degli alberi, in strada.
Erano le 13.40. Mentre i residenti uscivano di corsa di casa i vigili del fuoco sono arrivati sul posto con quattro mezzi insieme agli operai e ai tecnici dell’Aem che hanno fermato la perdita in tempi record: una manciata di minuti. Per sicurezza, però, gli inquilini hanno continuato a rimanere fuori.
«Solo quando avremo svolto tutti gli accertamenti ai fini della sicurezza, gli inquilini potranno tornare nei loro appartamenti» continuavano a ripetere perentori i pompieri a chi, pressandoli ai fianchi, insisteva nel chiedere quando poteva riappropriarsi della propria abitazione e delle proprie cose, assicurando che era assolutamente necessario per lui/lei rientrare nel proprio appartamento per ragioni importantissime e bla, bla, bla. Tuttavia i vigili del fuoco sono stati serissimi e molto, molto professionali. Proprio come richiesto dalla situazione.
Risultato: nonostante le lamentele della gente gli «accertamenti» sono durati in tutto circa 4 ore e mezza. E le trenta famiglie evacuate hanno potuto far ritorno a casa in totale sicurezza solo qualche minuto prima delle 17.30.