Tuffi, la Cagnotto fa il bis è oro anche dai 3 metri

Nella piscina Monumentale di Torino, osannata dal pubblico, la
tuffatrice delle Fiamme Gialle, ha bissato il successo di ieri da 1
metro: è l'ottava medaglia europea della carriera 

Torino - Un'altra giornata storica per Tania Cagnotto, per la prima volta sul gradino più alto del podio nel trampolino da tre metri, agli Europei di tuffi. Nella piscina Monumentale di Torino, osannata dal pubblico, la tuffatrice delle Fiamme Gialle, ha bissato il successo di ieri da 1 metro. E non vuole fermarsi qui, pronta a stupire anche domani nel sincro in coppia con Francesca Dallapé nella giornata che concluderà la rassegna continentale. Per Tania Cagnotto è l'ottava medaglia europea della carriera. Per lei c'erano gradinate piene di pubblico e un centinaio di persone, rimaste senza posto, fuori ad aspettare la campionessa per complimentarsi con lei.

"Questo è l'oro a cui tenevo di più - commenta l'azzurra - perché era l'unica specialità in cui ancora mi mancava ed è la mia gara preferita. Dedico la vittoria agli spettatori che hanno fatto un tifo fantastico e alla Guardia di finanza". La Cagnotto, accolta da ovazioni dopo ogni tuffo, ha tenuto a distanza l'ucraina Olena Fedorova, che però ha staccato nettamente soltanto all'ultima prova: "ma ero tranquilla - dice la tuffatrice altoatesina - perché ho tenuto per ultimo il tuffo che mi riesce meglio, il doppio mezzo rovesciato che non sbaglio mai".

E ora? Ancora alla caccia di medaglie, nel sincro da tre metri con la Dallapé, oggi ottava. "Francesca è emotiva, ed é un peccato - dice la Cagnotto - oggi avrebbe potuto fare molto meglio, ma era nervosa. I tuffi che dobbiamo eseguire domani, però, li ha fatti bene, quindi non mi preoccupo, anche se le tedesche e le ucraine sono molto forti e sarà difficile precederle".

La Cagnotto guarda avanti, ai Mondiali della prossima estate dove porterà lo stesso programma preparato per gli Europei di Torino. "Ma non mi faccio illusioni - dice - il mondiale è un'altra cosa. Punteggi sopra i 370 punti sono lo standard, soprattutto fra le cinesi. Con l'Europa c'é un abisso". L'Italia ha raggiunto le sei medaglie, equamente divisi tra oro, argento e bronzo. un bottino che eguaglia il miglior medagliere di sempre, Madrid 2004. A Torino in cima c'é la Russia, con 3 ori e 2 argenti. Nel sincro dalla piattaforma Francesco Dell'Uomo e Andrea Chiarabini, quattordicenne speranza delle Fiamme Oro, si sono fermati al quinto posto. L'oro è andato ai tedeschi Sasha Klein e Patrik Hausding, l'argento ai russi Oleg Vikulov e Aleksey Kravchenko. La prestazione degli azzurri è stata condizionata da un acciacco di Dell'Uomo, una fissurazione della cartilagine triangolare del polso sinistro.