Tui in discesa a Francoforte

Un primo stop alla ripresa dei mercati azionari, dopo il rally di inizio d’anno, si è avuto ieri a New York, ma si è trattato per ora di una correzione inferiore allo 0,5%. Causa dell’inversione di rotta i primi risultati aziendali: a partire da Phelps Dodge che ha perduto intorno al 10%; il calo degli utili ha penalizzato del 5,5% Alcoa; in territorio positivo Gtech Holdings (più 4,5%) alla notizia della acquisizione del 100% del capitale da parte dell’italiana De Agostini. A sostenere il comparto tecnologico denaro su Apple, che guadagna il 4,5% toccando nuovi massimi. In Europa le preoccupazioni per il diffondersi dell’influenza aviaria hanno penalizzato le compagnie turistiche e quelle aeree: a Francoforte Tui ha ceduto il 3,4%, Lufthansa il 2,5%. A Londra perdono quota i minerari, mentre a Zurigo svetta Serono (più 3%) su voci di un interesse da parte di Novartis, che cede l’1,6%; giù anche Berna Biotech (meno 6,7%), in attesa dell’offerta di acquisto da parte di Crucell.