Tui in picchiata a Francoforte

I danni provocati dall’uragano Katrina e il calo dei prezzi del greggio hanno condizionato l’andamento di ieri di New York, con gli indici pressochè immobili. In calo l’attività in vista della chiusura di lunedì dei mercati Usa per il Labour Day. L’assestamento dei future sul petrolio ha inciso sui titoli del settore, con Exxon Mobil in calo dell’1,2% e Conoco Phillips dell’1,6%. Giù anche Boeing del 2,2%, all’annuncio di scioperi per il rinnovo del contratto, mentre in positivo la catena di supermercati Albertson’s (più 13%), per i progetti di nuove acquisizioni nel settore. In Europa, male i titoli dell’auto, con flessioni, a Parigi, di Renault e Peugeot, che arretrano entrambe dell’1,6%. Sempre sulla piazza francese giù l’Oreal (meno 3,8%), ma in vetta al listino Veolia, che cresce del 2%. A Francoforte a picco Tui (meno 4%) dopo l’annuncio dell’aumento di capitale, mentre a Londra balzo di Boc (più 4,3%), ma richiesta anche Land securities (più 2,5 per cento).