La Tulliani querela "Porta a porta". E in "segreto" vede Gianfranco alla Camera

Di ufficiale non c’è niente. Né comunicati, né lanci d’agenzia. Eppure il fatto sembra certo. Occhi indiscreti hanno colto l’attimo e documentato l’incontro, in terreno non neutrale ma istituzionale, della coppia più chiacchierata del momento. Perché dove altro può essere andata lady Tulliani in Fini dopo essere entrata alla Camera se non dal suo Gianfranco? Conferme, va ribadito, non ce ne sono. Quel che è certo però è che ieri mattina Elisabetta è stata avvistata a Montecitorio: jeans, camicia bianca, per mano la figlia Carolina. Dal garage della Camera si è avviata, dopo aver scambiato due parole con i parcheggiatori, verso un’entrata laterale del palazzo. Sorridente e, almeno apparentemente, serena. Peccato che in serata sia uscita un’agenzia, questa sì ufficiale: Elisabetta aveva appena dato mandato al suo avvocato di querelare «Porta a Porta». Bruno Vespa si è detto sorpreso: «Ai Tulliani avevo offerto un collegamento in diretta per replicare».