Tumori all’utero Vaccino gratis a 2mila ragazze contro il virus

Un ragazzo su venti non sa nemmeno cosa sia. Ma ogni anno sono circa 3.500 le donne che in Italia si ammalano di cancro del collo dell’utero, e quasi la metà muore. A causare questo tipo di tumori nel 98% dei casi è il virus dell’Hpv, meglio noto come il Papilloma virus. Dal 26 gennaio scatta la campagna di vaccinazione gratuita del Comune in collaborazione con il Comitato della Croce rossa di Milano e Telefono Donna (che gestirà le prenotazioni). L’iniziativa è rivolta alle ragazze nata tra il primo gennaio 1991 e il 31 dicembre 1995, appartenenti a nuclei familiari cosiddetti «vulnerabili»: giovani che vivono con un solo genitore (in città 638 con il padre e 4.279 con la madre) o in famiglie con quattro o più figli (857). Le potenziali destinatarie sono quindi 5.774 ragazze, anche se si parte con un fondo di un milione di euro, che coprirà la vaccinazione per duemila (a disposizione 6mila dosi, ne servono tre a persona) «poi speriamo di proseguire anche con l’aiuto di privati» si augura l’assessore comunale alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna.
Le famiglie riceveranno a casa una lettera-invito e potranno prenotare la vaccinazione dal 20 gennaio al 20 marzo chiamando la Cri allo 02-33129206 (saranno effettuate dai medici all’ambulatorio di via Pucci 7, dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19). Privatamente, il costo della vaccinazione completa va dai 470 ai 564 euro. «È importante aumentare la conoscenza del problema, anche se l’anti-Hpv va sempre accompagnato da pap-test e visite ginecologiche costanti», afferma Landi.