Tunnel sotto la città: risposta in un mese

Masseroli: «In caso di Expo, i cantieri potranno aprire entro fine anno»

«La proposta ci interessa. Valuteremo il progetto del tunnel di 34 chilometri, tre corsie e 14 accessi che collega Repubblica al Forlanini». Carlo Masseroli non si tira indietro sull’opera che è a costo zero per il Comune di Milano. L’assessore allo Sviluppo del Territorio garantisce poi che «in un mese riusciremo a dare una risposta» mentre «esclude la conclusione dell’iter entro giugno: se il progetto risulterà fattibile e se Milano avrà l’Expo, ritengo che si possa solo pensare a un avvio dei cantieri a fine anno».
Valutazione completata da Edoardo Croci, assessore alla Mobilità: «Giudicheremo questo progetto, presentato da privati, sulla base della pianificazione urbanistica e viabilistica del Comune prima ancora che sotto il profilo finanziario e ambientale».
Già da oggi quindi, gli uffici di Masseroli e di Croci esamineranno tutta la documentazione prodotta dalla Progetti Bastioni spa e che, ieri, il presidente della società, Alberto Garocchio, ha presentato al sindaco: «Ho detto al sindaco che l’opera è interessante per sconfiggere l’inquinamento, ma è interessantissima anche in vista dell’Expo. Il Comune faccia quindi in fretta a valutare il progetto, in modo che a primavera si possa già fare un bando di gara internazionale».
Il progetto della circonvallazione interrata aveva ottenuto il via libera dell’ex giunta Albertini e, ieri, è stato accolto favorevolmente anche dal sindaco Moratti. Il costo dell’intervento, stimato in quasi due miliardi e mezzo di euro, è a carico interamente di privati che ammortizzano in cinquant’anni l’investimento con un pedaggio per le auto fissato a 0,60 euro al chilometro. Spesa aggiuntiva per gli automobilisti che, però, risparmierebbero un bel po’ di tempo e denaro viaggiando nel tunnel a quaranta metri di profondità.