Turbine Ansaldo alle centrali russe

da Milano

Ancora un successo per Finmeccanica in Russia. Questa volta è stata Ansaldo Energia a ottenere due contratti per la fornitura di componenti e servizi per impianti di generazione di energia. La commessa ha un valore di oltre 100 milioni di euro e riguarda la fornitura di 5 turbine gas, con relativi generatori e ausiliari, destinate a due centrali a ciclo combinato, a Tyumen, in Siberia Occidentale e a Pervomaiskaya, San Pietroburgo. E al Giornale risulta che ulteriori contratti potrebbero essere firmati già nel breve termine.
Il mercato russo si conferma così tra i più promettenti per il gruppo guidato da Pier Francesco Guarguaglini. Le opportunità riguardano tutti i settori: nel ferroviario, Ansaldo Trasporti sta discutendo la produzione locale di materiale rotabile e locomotori per le ferrovie russe, mentre Ansaldo Sts ha già ottenuto alcuni contratti ed ha ottime prospettive, Elsag Datami ha vinto le gare per i sistemi automatizzati di distribuzione della posta a Mosca e San Pietroburgo e compete per altre forniture.
Le opportunità maggiori arrivano, però, dall’aerospaziale: Alenia Aeronautica è partner di Sukhoi al 25% per il nuovo jet regionale Superjet 100, mentre AgustaWestland sta discutendo con un partner locale la realizzazione comune di un elicottero nella classe delle 5 tonnellate. Selex Sistemi Integrati punta al rinnovamento del sistema del controllo del traffico aereo, ai sistemi di monitoraggio costiero e a sistemi di homeland security. Selex Communications, con la joint Arretra ha già ottenuto i primi contratti e aspira a una quota del 25-40% di un mercato delle comunicazioni che vale 8-9 miliardi di euro. E ci sono poi commesse e opportunità in campo spaziale per Thales Alenia Space e Telespazio. Certo la burocrazia e i tempi per arrivare ad una decisione in Russia sono biblici, specie in un periodo elettorale, ma vale la pena di insistere e armarsi di pazienza.