Del Turco e gli onorevoli «pizzini»

La solidarietà espressa dai parlamentari a Ottaviano Del Turco in carcere a Sulmona? Come i “pizzini” di Cosa nostra. Il paragone non è certo lusinghiero, né per i mittenti né per il destinatario, ma evocarlo è servito al vicepresidente della commissione Lavoro della Camera, Giuliano Cazzola, per bacchettare i propri colleghi in Parlamento. La colpa? «Per Del Turco - ha detto Cazzola aprendo il suo intervento alla Camera sulla manovra economica - non vi è stata quella espressione di solidarietà collettiva che si è avuta in quest’Aula in altre occasioni. Anzi, i messaggi di solidarietà inviati a Del Turco sono stati sprezzantemente definiti da un altro collega, dei “pizzini”». Pare che Del Turco debba guardarsi anche dagli “amici”.