Del Turco e Quarta restano in carcere

La decisione del Gip: a richiesta di scarcerazione era stata presentata, per quanto riguarda l'ex presidente dell'Abruzzo, al termine dell'interrogatorio di giovedì scorso nel carcere
di Sulmona. Quella di Quarta al termine dell'interrogatorio di venerdì

Pescara - Il gip di Pescara, Maria Michela Di Fine, ha negato la scarcerazione al presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, e al segretario generale della Presidenza, Lamberto Quarta, arrestati lunedì scorso con le accuse di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e concussione nell'ambito dell'inchiesta sulle tangenti per 15 milioni di euro nella sanità abruzzese. La richiesta di scarcerazione era stata presentata, per quanto riguarda Del Turco, al termine dell'interrogatorio di giovedì scorso nel carcere di Sulmona (L'Aquila) in considerazione delle dichiarazioni spontanee rese davanti al pool di magistrati che conducono l'inchiesta. Quella di Quarta era stata fatta invece al termine dell'interrogatorio compiuto nel carcere di Pescara venerdì scorso.

Il vicepresidente del Consiglio regionale, Nicola Orlando Pisegna, che ieri mattina aveva fatto visita all'ex governatore della Regione Abruzzo ha detto che il presidente fosse a conoscenza della decisione del gip di Pescara, Maria Michela Di Fine, di negare la scarcerazione richiesta dal legale di Del Turco giovedì scorso al termine dell'interrogatorio. "Durante il nostro colloquio - ha spiegato - il presidente assolutamente non sapeva che il giudice avesse già respinto l'istanza, tanto è vero che aspettava il pronunciamento per la giornata di lunedì. Confermo che secondo le sue previsioni, rimarrà in carcere per un periodo non breve". Pisegna, oggi, ha preso atto del fatto che "proprio mentre parlavo con Del Turco era giunto in carcere il fax dalla procura di Pescara con cui il gip annunciava la sua decisione, ma ripeto nessuna comunicazione è stata fatta in quei minuti a Del Turco".