Turco: indagine sull'igiene negli ospedali italiani

Roma - Dopo che oggi il settimanale Espresso ha pubblicato un reportage sul Policlinico di Roma, denunciando pessime condizioni di igiene e sicurezza, i carabinieri dei Nas hanno avviato una ispezione nel più grande ospedale italiano. Lo scrive in una nota il ministero della Salute, annunciando che nelle prossime settimane partirà una nuova indagine nazionale sull'igiene negli ospedali, dopo quella lanciata nel 1998. Sempre oggi, dice la nota, il ministro Livia Turco ha incontrato il presidente del Lazio Piero Marrazzo per verificare a che punto è la ristrutturazione del nosocomio romano. Secondo il ministero, "dal 10 ottobre è già attivo il primo Progetto nazionale cure sicure per prevenire ed evitare le infezioni ospedaliere", ma il caso denunciato dal settimanale conferma "la necessità di un'azione forte e immediata di verifica del rispetto delle indicazioni nazionali per la prevenzione delle infezioni ospedaliere e, più in generale, per l'adozione di metodologie e protocolli che garantiscano la sicurezza delle cure in ogni fase dell'intervento clinico".

Dati "Il numero di infezioni ospedaliere in Italia appare da anni in linea con i dati registrati negli altri Paesi europei con un'incidenza media tra il 4,5 e il 7% dei ricoveri (pari a circa 450.000/700.000 casi, con una mortalità dell'1%) a fronte del 3,6% della Germania e del 13% della Svizzera", dice il ministero. Il "Progetto nazionale per le cure sicure" varato dal ministero è attivo attualmente in 14 regioni, dice il ministero, e prevede, tra gli altri obiettivi, di "sviluppare un sistema di segnalazione rapida di eventi sentinella ed epidemie.