Del Turco, tre giorni di isolamento in carcere

Primo giorno di carcere dopo <strong><a href="/a.pic1?ID=276084">il blitz per le tangenti nella sanità</a></strong>. l'interrogatorio è previsto per giovedì o venerdì. Gli inquirenti convinti: &quot;Prove schiaccianti&quot;. Ma è polemica sulle misure di sicurezza applicate al governatore<br />

L'Aquila - La prima notte di carcere per il Presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco è trascorsa in uno stato di dormiveglia. Le indiscrezioni provenienti dal carcere di Sulmona parlano di un uomo con la barba incolta, spesso sveglio durante la notte, seduto sul letto con lo sguardo nel vuoto.

Tre giorni di isolamento La direzione del carcere di Sulmona, per gestire questa fase di emergenza (Del turco rimarrà in isolamento per tre giorni), ha richiamato dal turno di riposo diversi agenti. Il carcere di Sulmona, negli anni passati, è balzato alle cronache nazionali per il suicidio della direttrice del penitenziario e del sindaco di Roccaraso, oltre a diversi tentativi di suicidio di reclusi per reati associativi poichè il carcere è classificato di "massima sicurezza". L’interrogatorio di garanzia per Del Turco dovrebbe avvenire tra giovedì e sabato prossimi nel frattempo la Procura della Repubblica di Pescara continua i riscontri e gli interrogatori degli indagati per acquisire ulteriori elementi nel quadro dell’inchiesta sulle presunte tangenti nella sanità abruzzese. Il Procuratore Capo, Nicola Trifuoggi, stamane ha ascoltato i deputati Tommaso Ginoble (Pd) e Sabatino Aracu (Fi), anche loro indagati nell’ambito dell’inchiesta. Sul piano politico si rincorrono una serie di prese di posizioni a livello regionale. Fernando Fabbiani, assessore regionale all’ambiente, del Pdci ha rimesso nelle mani del partito il mandato di giunta, così come l’assessore di Rifondazione Comunista Betty Mura.

Elezioni in Abruzzo Forza Italia chiede elezioni subito, mentre Rifondazione Comunista chiede che alle prossime elezioni i candidati siano tutti "immacolati" sotto il profilo penale. Il Consiglio regionale, che doveva riunirsi stamane, è stato rinviato: domani è convocata la conferenza dei capigruppo per decidere il da farsi. Le redine del "residuo" della giunta regionale sono state assunte ad interim dal Vicepresidente Enrico Paolini (Pd), che questa sera a Roma, a Palazzo Chigi, incontra Silvio Berlusconi nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni. Nel pomeriggio il Procuratore Trifuoggi ascolterà altri indagati tra cui l’ex Presidente della Giunta regionale, Giovanni Pace (An), anch’egli destinatario di un’informazione di garanzia nell’ambito della stessa inchiesta. Cresce , intanto, la preoccupazione per il vuoto politico che si è determinato. L’Anci Abruzzo teme per i comuni e per i ritardi nei trasferimenti di fondi alle Autonomie Locali. I sindacati temono pesanti riflessi occupazionali, mentre il Presidente dell’Ordine dei medici paventa "lacrime e sangue" per i cittadini abruzzesi gravati da un debito sanitario che non ha pari tra le regioni italiane.