Turismo, via ai fondi per i campi da golf

Duecento milioni di euro sono stati redentemente sbloccati dal ministro per
lo Sviluppo, Claudio Scajola, per una serie di progetti che
riguarderanno Calabria, Puglia e Sicilia

Partono da Roma i nuovi investimenti per lo sviluppo del Meridione, all’insegna del turismo e in particolare del golf. Fondi per 200 milioni di euro sono stati redentemente sbloccati dal ministro per lo Sviluppo, Claudio Scajola, per una serie di progetti che riguarderanno Calabria, Puglia e Sicilia. Malgrado le attrattive naturali e artistiche delle regioni del Sud le loro potenzialità sono sfruttate solo in minima parte: dei 71 milioni di turisti arrivati nel nostro Paese nel 2007 solo il 10 per cento è sceso al di sotto di Roma (in Campania e Sicilia per l’8 per cento). Ad invertire questa tendenza vuole contribuire un importante programma di investimenti nel settore immobiliare gestito da Italia Turismo, società controllata da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa nata a fine luglio dalle ceneri di Sviluppo Italia, trasformando una conglomerata di partecipazioni in un gruppo snello dagli obiettivi precisi e trasparenti, guidato dal presidente Nicolò Piazza, dall’amministratore delegato Domenico Arcuri e dal consigliere d’amministrazione Marco Pulsoni. Nel prossimo triennio saranno dunque realizzati 3 nuovi Golf Resort da oltre 3 mila posti letto e campi da 18 buche in Calabria, a Simeri (38 mila milioni euro)e Sibari (35 mila milioni)e in Sicilia, a Sciacca (67 milioni mila). Inoltre, sono previsti oltre 65 mila euro milioni per la riqualificazione dei villaggi calabresi Floriana e Valtur a Simeri e dei villaggi pugliesi Bravo Club Alimini e Club Med Torre d’Otranto. Alla tavola rotonda tenutasi proprio ad Otranto su «Turismo e Finanza»,il nuovo amministratore delegato di Italia Turismo, Gaetano Casertano, ha annunciato: «Per il Golf Resort di Sibari è già stato siglato un accordo che dal 2010 ne affida la gestione all’operatore alberghiero Bluserema del gruppo Maresca. E a luglio la nostra società è riuscita a portate in Italia uno dei più importanti gruppi alberghieri spagnoli, Barcelò Hotels & Resort, per il complesso di Simeri». I campi da golf dei due centri calabresi di Sibari e Simeri, ha sottolineato il presidente di Italia Turismo Roberto Spingardi, non sono distanti tra loro e costituiscono la base per creare un sistema golfistico proiettato in uno scenario internazionale. Sport in grande espansione in Italia e per tradizione in cima alle priorità per i turisti stranieri, il golf costituisce il filo rosso che lega i nuovi investimenti nel Mezzogiorno, rispondendo ad un preciso studio della domanda dei nuovi flussi turistici, per troppo tempo trascurato. «Nel nostro Paese - ha detto Arcuri- manca una strategia nel turismo e prevale il nanismo delle piccole imprese, mentre è necessario agevolare le fusioni per competere con i colossi presenti sul mercato internazionale. In tutto il mondo il turismo vale il 10 per cento del Pil, per noi è solo il 6 per cento: le nostre potenzialità non sono sfruttate e il sud è particolarmente svantaggiato. É ora di voltare pagina per costruire un nuovo brand Paese».