Turismo La Bit compie 30 anni, boom dei pellegrinaggi

A Milano arriverà tutto il mondo per la Borsa Internazionale del Turismo, una Bit che quest’anno compie 30 anni. Nel 1981, al suo debutto, i Paesi presenti erano 24; ora 130. Ma tra le regioni italiane mancherà il Molise e l’area complessiva espositiva è diminuita perché molti espositori hanno chiesto meno spazio per una rassegna che la Fiera di Rho-Pero ospiterà dal 18 al 21 febbraio.
Per l’occasione torneranno a esporre il loro menu turistico nazioni come Olanda, Lettonia e Ucraina e ci saranno per la prima volta Albania, Ecuador, Sudan, Laos e Vietnam. «Ci sono tanti modi per pubblicizzare il proprio Paese ma se si vuole una vetrina mondiale in Italia c’è solo la Bit», ha detto l’ad di Fiera Milano Rassegne, Enrico Pazzali.
Tra le novità, l’allargamento di Bit Itinera, il settore dedicato ai pellegrinaggi anche ai luoghi di culto islamici ed ebraici. Quello spirituale è una delle punte di diamante del turismo mondiale. Un movimento che coinvolge almeno 300 milioni di persone nel mondo, valore complessivo 18 miliardi di dollari, di cui 4,5 in Italia. Dal turismo religioso a quello culturale, con grande spazio al connubio tra libri e città, e a quello sportivo nel segno di golf, bicicletta e montagna. Poi il viaggio nel gusto attraverso i sapori italiani. Ogni regione vanta le sue specialità: sono 195 i prodotti Dop e Igp, 4396 le specialità tradizionali recensite, 477 i vini a denominazione di origine. L’apertura: il 18 e 19 solo per gli operatori, il 20 e 21 anche per il pubblico.