Turismo Cutrufo: «Il Gran Premio sarebbe l’ideale per un rilancio»

«L’indotto turistico che il Gran Premio di Formula Uno porterebbe a Roma è talmente ovvio che è quasi superfluo sottolinearlo. Con i suoi 500-600 milioni di telespettatori stimati nel mondo sarebbe una vetrina che proietterebbe l’immagine della capitale in ogni parte del globo, uno spot mondiale. Considerando che il Gran Premio è inserito nel primo progetto di sistema strutturale per il turismo mai nemmeno immaginato fino a oggi, il secondo polo turistico della capitale, se ne comprende la portata, non solo per il turismo ma per l’indotto economico». Ribadisce il concetto il vicesindaco Mauro Cutrufo, per lui il Gran Premio è un’occasione irripetibile per rilanciare l’anemico turismo capitolino. «Il Gran Premio sarebbe solo uno dei componenti – spiega Cutrufo - insieme con il completamento della “Nuvola di Fuksas” e dell’acquario sotto il laghetto dell’Eur, della riqualificazione della Fiera di Roma e del Palazzo dei Congressi, del rifacimento del Waterfront di Ostia, della realizzazione di un parco a tema sull’Impero romano, degli studi cinematografici di Castel Romano. Sarebbe un’occasione unica per risollevare le sorti del turismo romano, un settore per troppo tempo lasciato a se stesso. Fino a oggi si è pensato che la città eterna potesse vivere di rendita, ma ormai tutto questo non basta più: Roma, capitale del turismo fino ai primi anni ottanta, è diventata fanalino di coda». «Per rilanciare il turismo c’è bisogno di una strategia che deve necessariamente essere al passo con i tempi», ha concluso Cutrufo che ha presentato lo spazio espositivo del Comune di Roma che sarà presente alla Bit di Milano il prossimo 19 febbraio.