Turismo Nautica a gonfie vele coi posti barca informatizzati

Sono per il 71 per cento italiani ed hanno speso in media 140 euro a testa (oltre la metà per la ristorazione) nei due giorni di permanenza media nei porti turistici della Liguria. Lo rivela un’indagine di Unioncamere Liguria svolta dal 15 luglio al 15 settembre tra i diportisti che hanno frequentato i porti di Sanremo Porto Sole, Marina degli Aregai, Marina di Varazze, Genova Molo Vecchio e Porto Antico, S. Margherita, Lavagna, Porto Venere e Porto Lotti. L’indagine, in collaborazione con l’Istituto Internazionale delle Comunicazioni, è stata fatta con 250 interviste. I luoghi più visitati sono spiagge e stabilimenti balneari mentre, in generale, i diportisti non escono dai porticcioli per visitare centri storici o entroterra. Oltre il 90% degli intervistati tornerebbe in Liguria o ne consiglierebbe la visita. «La Liguria è la regione italiana con il maggior numero di posti barca - dice il presidente della Camera di Commercio di Savona, Giancarlo Grasso - L’obiettivo è di mantenere ed incrementare il turismo, non solo nel periodo estivo, a questo proposito sono in via di sviluppo il portale Marine di Liguria e il progetto Resaports per informatizzare la gestione dei posti barca, facilitandone così la prenotazione».