Turista annega a Manarola Record di trombe marine

Grave ondata di maltempo: morta americana di 26 anni Neve sulle alture

(...) Una donna è morta annegata nelle Cinque Terre. L’ha tradita quel mare che aveva appena imparato a conoscere. Quel mare che l’ha ghermita e inghiottita. È morta così una giovane turista americana in viaggio con il marito nelle Cinque Terre. Ieri mattina la donna era con il compagno, di 28 anni, a Manarola, una delle perle delle Cinque Terre. I due forse attirati da quel fascino malvagio che emana il mare in burrasca si sono spinti avanti sugli scogli. Ma sono andati troppo vicino. Il mare era già molto mosso e la situazione, a un occhio esperto, sarebbe parsa eccessivamente pericolosa. E così è stato.
Un’onda più grande e potente delle altre ha trascinato entrambi in mare. L’uomo ha cercato con tutte le sue forze di salvare la giovane moglie, mentre decine di persone assistevano alla scena dalla riva cercando per quanto possibile di fornire un aiuto chiamando i soccorsi. L’uomo ha lottato contro le onde nel disperato tentativo di raggiungere la donna e tenerla a galla. Ma la ragazza è stata presto sopraffatta dalla furia del mare. E mentre il giovane marito risaliva la scogliera, ferito ma salvo, per la donna non c’è stato nulla da fare. Il suo cadavere è stato recuperato poco dopo dagli uomini della capitaneria di porto grazie anche all’ausilio dell’elicottero dei vigili del fuoco di Genova. Il corpo è stato trasportato alla base di Luni. Il marito è stato ricoverato in ospedale in stato di choc per la perdita della moglie.
Il nubifragio che ieri mattina si è abbattuto sulla nostra regione, non è stato senza conseguenze. A Levante sono stati numerosi gli allagamenti di scantinati e negozi in tutti i centri urbani, e non sono mancati problemi alla rete viaria soprattutto nel Comune di Ortonovo nello spezzino. Problemi di viabilità, anche se le condizioni meteo erano più favorevoli, per tutti coloro che dalla Spezia si sono diretti verso il casello autostradale di Santo Stefano. La rampa per l’A-15 e l’A 12 era chiusa per lavori. Si doveva procedere verso Sarzana o Aulla. Giornata difficile anche nel Ponente Ligure. Una tromba marina è stata avvistata, ieri intorno alle 8, dall’osservatorio di Portosole, al largo di Sanremo. Dopo ce ne sono state altre tre o quattro e una tromba d’aria è stata fotografata anche a Rapallo. «Il motivo di queste trombe marine – ha confermato Achille Pennellatore dell’Osservatorio Meteorologico di Portosole a Sanremo – è dovuto all’instabilità diffusa sul territorio ed alla differenza di temperature dal terreno alle quote più alte. Questo genera le trombe marine». danni ingenti sono stati registrati dagli stabilimenti balneari del ponente.
Ma non è tutto. L’ondata di freddo che si è abbattuta ieri in diverse località italiane ha provocato le prime imbiancate nell’entroterra del Ponente ligure. In particolare, sulle Alpi Marittime liguri, sopra i 1.800 metri. La conferma giunge ancora dall’Osservatorio di Portosole a Sanremo. «C’è stata un’invasione di aria fredda piuttosto intensa - ha spiegato Pennellatore - con temporali e qualche rovescio, che in montagna, sopra i 1.800-2.000 metri, si è tramutata in neve. Possiamo, dunque, dire che sulle cime più alte c’è stata la prima imbiancata, giusto una spolverata, però, non certo nevicata copiosa, sulle cime delle Alpi Liguri e Marittime. Qualcosa mi è stata segnalata anche a Levante della Liguria, sui monti Maggiorasca e Penna. Questo fronte freddo si è installato sulle nostre montagne con abbassamento delle temperature, ma non è ancora detta l’ultima parola per la stagione tardo estiva. Da sabato, infatti, molto lentamente, le temperature torneranno ad aumentare, anche se non sui valori di qualche giorno fa. Le temperature minime si aggireranno tra gli 11 e i 13 gradi; le massime tra i 18 e i 20».