Turista trentenne muore in Vietnam per un’iniezione sbagliata

Un’iniezione che avrebbe dovuto guarirla. E invece l’ha uccisa. È morta così Greta Balduini, una turista italiana di 34 anni, nata e cresciuta a Milano, che era con il fidanzato in Vietnam.
I due avevano scelto come meta per le vacanze le regioni del sud-est asiatico, in particolare il Vietnam. Prima di scendere verso Ho Chi Minh City - la vecchia Saigon - si erano fermati ad Hoi An, località turistica che si affaccia sul Mar Cinese meridionale. Qualche ora dopo aver cenato all’interno del proprio resort, la coppia ha cominciato ad accusare dei disturbi gastrointestinali. A soffrire di più, fra i due, era l’uomo. Ed è stata Greta a chiamare un medico. «Ad entrambi - racconta la madre della vittima - è stata diagnostica un’intossicazione alimentare, e tutti e due sono stati sottoposti a una flebo e a un’iniezione di antibiotico». Ma anziché migliorare, la situazione è precipitata. «Non sappiamo cosa sia successo - continua la mamma -, dev’essersi trattato di uno choc anafilattico».
La ragazza è deceduta mercoledì durante il trasporto in ospedale, e il rientro in Italia della salma è previsto per domani.