Turisti infuriati: fioccano le segnalazioni sul web

Centralini intasati da 2000 chiamate di protesta

Le vacanze dei romani sono state all’insegna dei disagi, «rovinate» dalla scarsa qualità dei servizi, ma anche da una flessione del turismo, rallentato dal caro-vita, con una diminuzione del 10 per cento nella capitale e nel Lazio e un calo del 7 per cento sulle spese. Dati che su scala nazionale salgono fino al 12 per cento, con le spese all’8. Questo è quanto emerge da un primo bilancio stilato dal Telefono Blu Consumatori, che oltre ad aver conteggiato che il rimborso per una vacanza rovinata si aggira sui 380 euro a persona, ha registrato ben duemila segnalazioni dei vacanzieri, nel periodo tra il primo giugno e il primo di settembre, . Hanno invaso il web con 1.150 lamentele e intasato i centralini della Regione, con più di 850 chiamate, salendo del 3 per cento rispetto all’anno scorso. La maglia nera va alle segnalazioni sui viaggi, dove sul podio è salito il mancato rispetto contrattuale con il 33 per cento dei casi, seguito dai recessi con il 26 per cento, dal 6 per cento di overbooking e dalle epidemie e dagli eventi naturali che chiudono con il 5 per cento. Medaglia di argento con il 24 per cento, e una crescita di due punti, per le segnalazioni sulla qualità del servizio e sulle strutture ricettive del nostro paese: dagli alberghi residence, agli agriturismi, fino alle case vacanze e ai campeggi. Dove la mancanza di pulizia e sicurezza salgano al 45 per cento, seguiti dai recessi con il 33 e dagli overbooking, 9 per cento. Terzo posto per i vettori al 22 per cento come lo scorso anno. E anche i trasporti non sono esenti dalle proteste. Nel 40 per cento dei casi, riguardano i ritardi(26 per cento) e lo smarrimento dei bagagli(14 per cento). Seguono le navi con il 15 per cento e i disagi del viaggio, i treni e i problemi in autostrada, entrambi con il 10 per cento. E infine anche i disservizi arrecati ai turisti dai comuni delle vacanze(4.000 nel nostro paese)raggiungono il 12 per cento. Numerosi gli altri problemi segnalati, come la mancanza di informazioni, le multe a go-go anche il giorno di ferragosto, l’eliminazione delle striscie bianche, l’assenza di parcheggi e dei raccoglitori di rifiuti differenziati. Non mancano poi le emergenze ambientali (rumori ,inquinamenti mare, spiaggie senza sicurezza e piene di rifiuti al 5 per cento). Per quel che concerne l’incoming, la capitale è in testa con il 36 per cento delle segnalazioni che vanno dal caldo, ai rifiuti, fino ai furti nelle camere dell’ albergo.