Turisti A Milano arrivano da 200 Paesi ma la novità è che vogliono ritornare

Non tutti saranno soddisfatti dei servizi che trovano, ma i turisti a Milano continuano ad aumentare. «Milano conferma la sua vocazione internazionale con buoni risultati sul fronte dell’attrattività turistica verso gli stranieri», dice l’assessore al Turismo del Comune di Milano, Alessandro Morelli, rendendo noti i primi dati elaborati dall’amministrazione comunale.
Ma cosa dicono questi dati? Tra giugno e luglio la percentuale più consistente delle presenze turistiche è sempre quella straniera (54,1%), caratterizzata da una grande varietà di nazionalità che, in un campione di 442 strutture ricettive alberghiere e non alberghiere di Milano e Provincia, giunge ad oltre 200 Paesi.
«In questi mesi il “mondo” è stato a Milano e, l’offerta sempre in crescita della città sul fronte delle attrattive culturali, storiche e identitarie, aumenta il ruolo del capoluogo lombardo quale crocevia di culture. Noi abbiamo intenzione di continuare su questa strada» spiega Morelli che rilancia anche i risultati di un’indagine Iulm per il Comune di Milano, secondo cui è in costante crescita la percentuale di stranieri che, a seguito di una esperienza positiva, hanno manifestato la volontà di tornare e di consigliare Milano come meta turistica: dal 64,4% del 2007 si è passati al 86,9% di oggi.
«Un risultato positivo che ci fa pensare che l’ulteriore sviluppo del settore turistico e del suo indotto - conclude Morelli - può essere una delle carte in mano all’amministrazione anche sul fronte della creazione di nuovi posti di lavoro».