Tursi fa appassire i parchi ma vuole il biglietto

I parchi e le ville genovesi, una volta fiore all'occhiello della città, oggi, del fiore, conservano solo il ricordo. In tutti i sensi: pochi gli interventi di manutenzione sulla vegetazione nel corso degli anni, mentre i fondi destinati ai parchi diminuiscono, ma aumentano i frequentatori indisciplinati. Risultato: un verde sempre meno fruibile. Diversi gli interventi previsti dal Comune di Genova per il biennio 2009-2011 per recuperare le ville, presentati ieri pomeriggio in consiglio comunale dall'assessore Roberta Morgano. La prima della lista è villa Rossi, a Sestri ponente, dove le prime potature sono state fissate per giugno 2009. Seguirà poi villa Rosazza a Sampierdarena, i parchi di Nervi, con un progetto volto al recupero del roseto, villa Pallavicini e villa Duchessa di Galliera a Voltri, dove i lavori sono in previsione per il biennio 2010-2011. Intanto, però, appena miglioreranno le condizioni climatiche, l'Aster, la società che si occupa della manutenzione del verde cittadino, sistemerà nuovi recinti per separare i daini che abitano nel grande parco, nel tentativo di garantire loro condizioni di vita migliori. I lavori nelle ville saranno realizzati grazie a un investimento di 17,5 milioni di euro, provenienti dai fondi residui per le manifestazioni colombiane. «Nei fine settimana tutti i nostri parchi sono diventati meta di bivacchi disordinati - osserva Franco Debenedictis, consigliere della Lista Biasotti-, senza che nessuno dica nulla. Nei parchi di Nervi, una squadra di calcio si è allenata prima che ricominciasse il campionato. È così che si tutelano i prati?» A mali estremi, estremi rimedi. Così, a margini del consiglio l'assessore Morgano, con delega al «Progetto straordinario per la riqualificazione dei Parchi», non esclude la possibilità di ricorrere alla chiusura dei cancelli e all'ingresso vincolato dall'acquisto di un biglietto. «Una cifra simbolica - spiega -, ma un deterrente al vandalismo e alle cattive frequentazioni delle ville e dei parchi. Un tentativo di responsabilizzare i cittadini».
Nel corso della seduta del consiglio comunale di ieri pomeriggio, l'assessore Francesco Scidone, ha poi risposto a una interpellanza sui possibili aumenti delle tariffe dei taxi genovesi. «Un aumento ragionevole - ha detto l'assessore -, nell'ordine dell' 8 per cento». Con i nuovi aumenti, che devono ancora essere discussi dal consiglio comunale, potrebbero entrare in vigore nuove tariffe fisse e il taxi collettivo.