Tursi, Guastavino e Merella fra gli esclusi

Non ce la fanno la Burlando e Franco Maggi

Trenta consiglieri al centrosinistra, venti - 19 eletti più il candidato sindaco sconfitto, Enrico Musso - al centrodestra. Il consiglio comunale riparte da qui. Il voto ha portato conferme e qualche esclusione eccellente. Non ce l’hanno fatta l’assessore uscente Arcangelo Merella dei Socialisti e Emanuele Guastavino, presidente del consiglio comunale. Niente Tursi anche per il capogruppo leghista Edoardo Rixi e per gli azzurri Sergio Maifredi e Paola Ferrari. Esclusi anche Mario Sossi e Graziella Quattrocchi di An. Il più votato, in città, è Gianfranco Tiezzi dell’Ulivo.
Gli undici di Forza Italia
Fra gli azzurri, il record di preferenze è di Raffaella Della Bianca (1.312), imbattibile in Comune, seguita da Alberto Gagliardi (882), Giuseppe Cecconi (746), Guido Grillo (707), Nicola Pizio (668), Roberto Garbarino (589), Stefano Balleari (577), Matteo Campora (567), Emanuele Basso (564). Il capogruppo uscente Beppe Costa è il decimo degli eletti (554 voti), seguito da Remo Viazzi (538). Forza Italia è il secondo partito in città, con il 22,5 per cento.
An con tre seggi
Non è stato un voto favorevole ad Alleanza Nazionale che porta a Tursi tre consiglieri. Gli eletti sono Aldo Praticò (il più votato del partito con 872 preferenze), seguito da Giuseppe Murolo (682) che supera di poco il capolista Gianni Bernabò Brea (668), terzo eletto. An diventa è il quarto partito con il 6,2 per cento.
Arancioni col botto
Secondo partito della Cdl diventa la Lista Biasotti che porta a Tursi tre consiglieri. Ce l’hanno fatta il tassista Valter Centanaro (1.192 preferenze), Franco De Benedictis (677) e Lilli Lauro (558). Il primo dei non eletti e Gianluca Fois. La Lista Biasotti, al 7,3 per cento, è il terzo partito in città dopo l’Ulivo e Forza Italia.
Lega e Udc a quota 1
Un consigliere a testa per Lega Nord e Udc. Nelle file del Carroccio, passa con un ottimo risultato - 1.049 preferenze - Alessio Piana. Sull’unico seggio dell’Udc siederà il capolista Vincenzo Lorenzelli (1.080 voti).
I ventidue dell’Ulivo
Gianfranco Tiezzi, assessore uscente, è il più votato in città con 1.761 preferenze e primo degli eletti nell’Ulivo. Seguono Paolo Striano (1.636 voti), Giovanni Vassallo (1.518), Paolo Veardo (1.463), Marylin Fusco (1.213), Luca Borzani (995). Siederanno a Tursi anche Gianlorenzo Bruni (929 preferenze), Giorgio Guerello (919), la capolista Michela Tassistro (solo nona con 918 voti), Anna Maria Dagnino (895), Marcello Danovaro (821). Chiudono la lista degli eletti Italo Porcile (809), Gianpaolo Malalatesta (668), Vincenzo Vacalebre (643), Enrico Ivaldi (631), Luciano Grillo (625), Simone Farello (624), Umberto Lo Grasso (612), Paolo Cortesi (593), Maria Rosa Biggi (585), Giorgio Jester (565) e infine Salvatore Lecce (555). Nella lista degli esclusi, oltre a Guastavino ci sono Franco Maggi e Angela Burlando. L’Ulivo resta il primo partito con il 34,3 per cento
Tre seggi a Rifondazione
La più votata e prima fra gli eletti di Rifondazione è Renata Briano (567 preferenze) seguita da Nicolò Scialfa (494) e Antonio Bruno (409). Rifondazione a Genova è al 6 per cento, quinto partito della città e secondo dell’Unione.
Italia dei valori
Il partito di Antonio Di Pietro strappa due seggi. Li occuperanno Manuela Cappello (167 voti) e Andrea Proto (164).
Verdi e Comunisti italiani
Un consigliere a testa per i due partiti. I Verdi mandano a Tursi Luca Dall’Orto, assessore uscente, con 323 voti. Fra i Comunisti italiani l’unico eletto è Bruno Delpino (275), mentre rimane senza seggio il capogruppo uscente Roberto Delogu.
Un seggio alla Nuova stagione
La lista civica del sindaco porta a Tursi un solo consigliere. È Alessandro Arvigo con 314 voti.