Tursi lancia il comitato per l’Ilva

Su proposta dell'assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro Mario Margini e dell'assessore al Personale e Organizzazione Giovanni Facco, la giunta del Comune di Genova ieri ha deciso di costituire un Comitato di Indirizzo e Coordinamento - presieduto dall'assessore Margini e composto dagli assessori Seggi e Facco - con il compito di individuare, in collaborazione con i vari assessorati e con i presidenti della circoscrizioni, i progetti di pubblica utilità, che verranno realizzati impegnando i lavoratori in cassa integrazione dello stabilimento Ilva Spa di Cornigliano.
Gli elaborati saranno poi presentati alla Regione, che ha emanato un avviso pubblico d'invito alla presentazione di progetti di pubblica utilità in favore dei lavoratori ex Ilva.
Nel luglio scorso, infatti, è stata apportata una modifica dell' Accordo di Programma per la riconversione dell' area siderurgica di Cornigliano che prevede, tra l'altro, la definizione delle misure riguardanti il personale coinvolto nel processo di riorganizzazione, in modo da garantirne l'occupazione. L'accordo prevede anche che i lavoratori saranno impegnati in un «progetto sperimentale» di lavori di pubblica utilità promosso, tra gli altri, anche dal Comune di Genova.
Contemporaneamente, però, la confederazione unitaria di base della Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti fa osservare che «i lavoratori Ilva non sono certo gli unici ad essere vittime di ristrutturazioni e crisi aziendali». E portano l’esempio della Tecnosistemi. La Flm chiese quindi che i soldi della Regione vadano a tutti i lavoratori, senza distinzione.