Tursi, oltre un milione di euro per rifare le spiagge genovesi

Il solo ripascimento costerà 75 mila euro, il resto sono le strutture a difesa di Vernazzola

Fabrizio Graffione

Le spiagge del levante genovese stanno per essere ripristinate per ospitare gli amanti della tintarella per la stagione balneare 2006 cominciata, quest’anno, con qualche settimana d’anticipo. A prometterlo è l’assessore comunale Valter Seggi che ieri mattina ha presentato il programma di ripascimento e di interventi del Comune realizzato secondo il piano regionale del litorale. Palazzo Tursi promette che entro fine mese le cinque spiagge libere più frequentate dai genovesi saranno riempite con il materiale di ghiaia e sabbia presi dal letto del sotto il ponte Pieragostini. Docce, bagni e in alcuni casi anche cabine sono a disposizione dei genovesi e dei turisti grazie anche all’intervento del consiglio di circoscrizione del levante guidato dal presidente Giovanni Calisi.
L’operazione spiagge libere era già stata progettata da tempo dal Comune e per riempire gli scali erosi dalle mareggiate dello scorso inverno, si prevede una spesa di circa 75mila euro equamente divisi tra le spiagge del levante a Sturla, al circolo la Rotonda, Caprifico, via Giannelli e Bagnara di Quinto. Sabbia e ghiaia sono stati controllati dai tecnici dell’Arpal e sono risultati adatti per il ripascimento dei litorali pubblici. I lavori sono già stati avviati a Sturla, dove dovrebbero terminare domani. Poi il cantiere si muoverà lungo la costa fino a Nervi per realizzare l’opera per un totale di circa 3600 metri cubi di materiale. A Sturla i camion dell’Aster ne hanno rovesciati oltre mille metri cubi, alla Rotonda ne sono destinati 550, a Caprifico 700, in via Giannelli 500, a Bagnara 900.
Da ricordare anche la riprofilatura della spiaggia di Murcarolo. Si tratta di uno spianamento dei dossi e delle piccole dune che si sono formate, a causa delle mareggiate, nei mesi scorsi e che rendono difficoltoso l’utilizzo del litorale da parte dei bagnanti.
Ma non è tutto. Per il levante sono in corso progetti e lavori al porticciolo di Nervi, a Capolungo e a Vernazzola. Per l’attracco turistico sono in corso le operazioni sottomarine per realizzare i setti, cioè pennelli a forma di T sott’acqua in grado di consolidare il fondo marino ed evitare il trasporto solido litoraneo. In pratica, fra una decina di giorni, quando le opere verranno terminate, non ci dovrebbe essere il rischio di ritorno di materiale sabbioso e di ghiaia e pietre che ha provocato numerosi problemi al porticciolo nerviese.
Il dragaggio, poi, verrà realizzato in un secondo tempo. A Capolungo è invece prevista la sistemazione, alla foce del rio, del colatore che attraverso dei grossi massi dovrebbe impedire la formazione di un canale erosivo che fino ad ora arrivava in spiaggia distruggendo parte della piccola baia. Il finanziamento per i lavori è di 50mila euro. A Vernazzola, con il rifacimento del pennello e il potenziamento del lato ponente delle strutture di difesa della spiaggia, la spesa è di oltre un milione di euro.
Dal levante al ponente. Ieri mattina Valter Seggi ha ricordato che la giunta comunale sta dedicando i suoi sforzi per migliorare anche il litorale di Vesima e ha puntato sul percorso pedonale che verrà realizzato tra il capolinea Amt del bus 1 fino alla passeggiata a mare, in pratica da via Camozzini e via Rubens.
«Oltre agli importanti interventi per migliorare e rendere fruibile le spiagge del levante genovese che sono di nostra competenza, esclusa Punta Vagno – spiega l’assessore Seggi – ci siamo dedicati molto anche al ponente con il depuratore e i percorsi pedonali che, collegati fra loro, creeranno un unico itinerario da Pegli ad Arenzano. Sono orgoglioso di rilevare come, nei giorni scorsi, gli ispettori del ministero delle Finanze, abbiano setacciato, anche a Genova come nel resto d’Italia, progetti e interventi di rilievo proposti e realizzati dalle amministrazioni comunali e finanziati in gran parte dallo Stato. Il risultato è che il nostro comune, per quanto riguarda il depuratore di Pegli, è uno di quelli che a livello nazionale ha agito nel miglior modo possibile, rispettando tempi e spese previste».
«Le spiagge libere del levante genovese – dice il presidente della circoscrizione, Giovanni Calisi – sono quelle più frequentate dai genovesi e dai turisti. Grazie alla collaborazione con la giunta comunale, siamo riusciti, per la stagione balneare 2006, ad offrire servizi e spiagge di buon livello. I ripascimenti rappresentano lavori necessari a causa delle forti mareggiate dei mesi scorsi, ma non dimentichiamo anche gli interventi per le infrastrutture come docce, bagni e cabine che migliorano la fruibilità del litorale genovese. A Caprifico e in via Granelli, le spiagge meno difese, è previsto un intervento di grosso ripascimento, mentre per gli altri casi è stato deciso un consolidamento e un miglioramento della situazione che comunque darà risultati ottimali. Anche Murcarolo sarà interessata con la riprofilatura della spiaggia. Senza questi importanti lavori i litorali del levante genovese, che non sono di origine naturale e che nei secoli scorsi non esistevano, sarebbero destinati a scomparire per il forte fenomeno di erosione. Gran parte delle spiagge sono state realizzate con il materiale di scavo proveniente dalla costruzione di corso Europa e dell’autostrada, alcuni decenni fa. L’impegno della circoscrizione, che abbiamo mantenuto, è stato quello di offrire a genovesi e turisti servizi e spiagge fruibili durante l’estate».