Tursi ripara la città con 8 milioni di Boc

Un importo di spesa per oltre 8 milioni e 100 mila euro (881.600 dei quali per interventi sugli impianti di illuminazione pubblica) per quasi una trentina di interventi di riqualificazione urbana e di salvaguardia del territorio, sia di interesse circoscrizionale sia cittadino.
Sono le opere approvate dal Comune di Genova nel corso delle sedute dell'ultimo mese e che saranno finanziate attraverso BOC (buoni ordinari comunali) e fondi residui di bilancio.
«Complessivamente riusciamo a destinare più di otto milioni di euro per una serie di interventi significativi per le nostre circoscrizioni - ha spiegato l'assessore alla Manutenzione del Comune di Genova, Valter Seggi -. Si va dal completamento delle aree sopra il depuratore di Pegli, alla sistemazione dell'illuminazione pubblica in una serie di zone importanti della città come Sestri Ponente, Corso Gastaldi, San Martino, Corso Magenta e la strada per Nostra Signora della Guardia».
Tra gli altri interventi più significativi la riqualificazione urbana dei marciapiedi di via V Maggio a Sturla, con il proseguimento dei lavori sulla passeggiata, la sistemazione dell'area intorno alla stazione della metropolitana di Piazza Sarzano, e la messa in sicurezza idraulica del Rio Penego.
Per la quasi totalità di queste opere, che si inseriscono nel piano triennale dei lavori pubblici del Comune, esistono già i progetti esecutivi: «Per alcuni, in particolare quelli che riguardano la messa in sicurezza dei torrenti, sono già state avviate le procedure di gara e le imprese sono già operative - conclude Seggi -. Altri invece presuppongono ancora la procedura di gara che comunque consentirà di concludere questi interventi dal punto di vista della procedura amministrativa entro il 2006 e i lavori entro l'estate del 2007».