Tursi: in sala rossa più formiche che consiglieri

Se non bastavano le pulci ora a palazzo Tursi arrivano pure le formiche. In fila, in processione, ma in numero massiccio: dal giardino, fino alla bouvette per poi invadere la sala giunta nuova. «Per la bonifica alle pulci come promesso abbiamo già provveduto» garantisce il presidente del consiglio comunale Giorgio Guerello, che ai primi di settembre aveva ascoltato lamentele di maggioranza e opposizione. Ora però, il nuovo imprevisto: le formiche. “
«Naturalmente prenderemo provvedimenti anche questa volta» assicura il presidente del consiglio. E se gli insetti non fanno mancare la loro presenza a palazzo Tursi, i consiglieri non sono da meno. Dopo 23 sedute di consiglio - questo è il primo bilancio semestrale giugno/dicembre diligentemente preparato dal presidente, Guerello, - sono 28 (su un totale di 51) i politici che non registrano neanche un’assenza nella «sala rossa». Intanto grazie a uno sprint finale degno della formica atomica (sempre presente nelle ultime sedute consiliari dopo l’insurrezione della minoranza) Marta Vincenzi scaccia la maglia nera, e non resta fanalino di coda in qualità di consigliere meno presente in aula: il sindaco ora si colloca al penultimo posto (17 presenze) appaiata al verde Luca Dallorto. Peggio di loro solo Vincenzo Lorenzelli, capogruppo Udc: in aula appena 16 volte. Il presidente Guerello manifesta soddisfazione «per la grande passione e il grande impegno politico dimostrato da tutti i consiglieri sia durante i consigli, sia durante le meno appariscenti Commissioni». La media dei consiglieri presenti schizza a un considerevole 95,7% per seduta. Nelle commissioni invece, si segnalano presenze percentuali sotto al 20% - in alcune delle rispettive commissioni di appartenenza – per Lorenzelli e Garbarino (centrodestra), Dallorto, Borzani e Cappello (centrosinistra). Ma per accaparrarsi la presenza (con relativo gettone: poco più di 80 euro, poca roba se si stesse in aula dall’inizio alla fine), non solo basta presentarsi alle tre in punto e dire «sì» all’appello, ma è sufficiente registrare il proprio arrivo in qualsiasi momento della seduta (durata media di quasi 5 ore a incontro). Per poi, magari, andarsene via.