Tursi sospende la democrazia, ecco le prove

Una piazza vuota, gente che beve al bar, signore con le borse della spesa, ragazzi che aspettano l’autobus alla fermata. Niente proteste, niente commemorazioni, nessuno striscione, megafono o banchetto. Piazza della Commenda, ieri mattina, si presentava come ogni giorno. Persino con le solite pisciate in quel muro usato come latrina e conosciuto dai genovesi come «muro del pianto», ma senza manifestazioni della rete anti G8. Eppure quella celebrazione doveva esserci secondo l’immaginaria ricostruzione con la quale il Comune di Genova ha respinto nei giorni scorsi la richiesta del Pdl che voleva promuovere una raccolta firme tra cittadini per la sicurezza nel centro storico e aveva indicato come data quella di mercoledì 13 luglio. Eppure la risposta ufficiale (...)